un sopralluogo / in notturna
Faeto, giugno 2026. Sopralluogo serale con Edil Tortorella per tracciare i filari della pavimentazione e i cavidotti dell'impianto elettrico. La scelta dell'orario era tecnica: il laser per gli allineamenti richiede poca luce ambientale.
La gettata di fondazione era pronta, le quote definite. Bisognava riportare a terra i tracciati prima che il piano di posa si chiudesse. Abbiamo lavorato con il laser rotante per gli allineamenti dei filari — uno strumento che perde precisione con la luce diretta del sole — e con i titolari di Edil Tortorella abbiamo percorso il cantiere punto per punto.
tracciamento e allineamenti
Il margine est della zona pedonale è stato spostato di venti centimetri e l'orientamento di tre filari della pavimentazione ridefinito. Correzioni che richiedevano misure precise sul posto, non sulla carta.
I cavidotti dell'impianto elettrico sono stati tracciati in coordinamento con la pavimentazione: ogni punto luce è posizionato in funzione dei percorsi e degli elementi di arredo. Tracciare prima della posa significa poter ancora correggere senza demolire.
Gli ipogei sono il capitolo più delicato. Due ambienti sotterranei che la piazza coprirà senza nascondere. / I cavidotti devono girarci intorno, non passarci sopra. — Dal verbale di cantiere, giugno 2026
gli ipogei / il progetto nel progetto
Sotto la piazza di Faeto ci sono due ambienti ipogei da recuperare. Il progetto ne prevede la fruizione attraverso un accesso da un lato della piazza: gli spazi saranno destinati a un'esperienza audiovisiva sulle radici franco-provenzali della cultura di Faeto — una delle poche comunità italiane dove quella lingua è ancora parlata.
Il tracciato dei cavidotti è stato ridisegnato stanotte in funzione di questo programma. L'impianto deve servire gli ambienti ipogei senza attraversarli: i passaggi restano laterali, controllati, reversibili. È una delle condizioni di progetto che non ammette compromessi.
Il prossimo sopralluogo sarà a posa iniziata.