la piazza / prende forma
Faeto, giugno 2026. La pavimentazione è quasi completa, le sedute monolitiche in opera. Dalla quota rialzata — lo scatto arriva dall'impresa — la composizione è finalmente leggibile per intero.
Guardare il cantiere dall'alto cambia la percezione. A terra si lavora un filare alla volta, un quadrante alla volta. Dalla quota del primo piano si legge invece la logica dell'insieme: le fasce in basalto grigio che attraversano lo spazio come coordinate posate sulla topografia medievale, i campi di pietra chiara che avanzano riquadro per riquadro, le sedute già nelle loro posizioni. La composizione regge.
le sedute / il pavimento che si alza
I blocchi monolitici in cemento grigio sono quasi tutti in opera. Il profilo obliquo li porta a leggere come prolungamento del piano di posa — non arredo posato sopra, ma pavimento che si solleva. I tirafondi che ancora sporgono indicano dove arriveranno le lampade e gli elementi minori. Il cantiere è a buon punto: la chiusura della pavimentazione è questione di settimane.
Dall'alto la geometria tiene. La piazza è ancora un cantiere — ma si vede già com'è fatta. — Note di cantiere, giugno 2026