Troia / polo culturale
Archite n.19 pubblica un articolo di Valeria Di Toro sul MED di Troia: i lavori di completamento, il soffitto dipinto ritrovato e l'idea di una rete culturale tra le preesistenze della città.
L'articolo prosegue il percorso aperto dal numero precedente sul Museo Civico di Troia e si sposta verso il MED, il Museo Ecclesiastico Diocesano ospitato nell'ex monastero delle Benedettine. I lavori sono letti come parte di un sistema più ampio di connessioni culturali: Cattedrale, Museo del Tesoro, MED e Museo Civico diventano punti di una stessa mappa di luoghi, storie e usi pubblici.
restauro / e accessibilità
La pubblicazione ricostruisce lo stato del museo prima dell'intervento: umidità di risalita, impianti elettrici e illuminotecnici obsoleti, assenza di sistemi di sicurezza, limiti di accessibilità e carenza di spazi di servizio. Il progetto affidato ad Antonio Stefano Cibelli, Piero Guadagno e Giulio Tricarico interviene su questi nodi con opere di restauro, nuovi impianti, illuminazione, servizi, adeguamenti di sicurezza e migliore fruizione.
Un passaggio centrale riguarda il tavolato ligneo dipinto nascosto nella chiesa di San Benedetto: durante le operazioni preliminari per il restauro di una grande tela è riemerso un soffitto dipinto del 1722, opera di Carlo Mastroponti. L'articolo racconta questa scoperta come il "miracolo del soffitto", uno strato di memoria restituito alla città dal lavoro di conservazione.
Il MED non viene raccontato come museo isolato, ma come nodo di una costellazione culturale diffusa nella città di Troia. — lettura dalla pubblicazione